Cogenerazione nelle strutture ospedaliere

1.        Premessa: La situazione

Le strutture ospedaliere in genere sono grandi utilizzatori di prodotti termici di varia natura ( acqua calda,  acqua surriscaldata, Vapore saturo) utilizzando sistemi di generazione tradizionale solitamente centralizzato o distribuito su grandi sezioni generatrici.

Secondo studi dell’ENEA la maggior  parte delle grandi strutture necessità di un ottimizzazione energetica profonda secondo quanto richiesto dalla legge 10/91 sugli adeguamenti di impianti energetici.

Valori indicativi dei consumi energetici si possono desumere dai dati dedotti da studi  ENEA attraverso i seguenti benchmark:

Tabella 1 Valori medi di fabbisogno termico annuo

Descrizione

U.M.

Min .

Max.

Consumo specifico annuo di energia termica                  GG* < 1000

MWh/pl

23

29

Consumo specifico annuo             “                 “      1000< GG* < 2000

MWh/pl

17

23

Consumo specifico annuo             “                 “                  GG* > 2000

MWh/pl

14

17

Numero di posti letto riferito alla superficie

m²/pl

50

70

* (Gradi Giorno secondo la suddivisione del DPR 412/93 All.”A”)

Tale indicazioni permettono di ricavare una dimensione della struttura ospedaliera riferita ai posti letto per le taglie disponibili di 500 e 100 KWe nominali prevedendo che l’impianto cogenerativo provveda alla fornitura del 60 % del fabbisogno necessario, con un carico di ore operante principalmente nelle fasce elettriche ad alto valore economico.

Tabella 2 Posti letto equivalenti riferiti ad unità di generazione

Potenza Elettrica 500 1000

Descrizione

U.M.



Carico di ore minimo

h

5000

6000

Energia termica da cogenerazione *

MWh

2’450

5’700

Energia termica Utilizzata *

MWh

2’200

5’000

Numero di posti letto equivalenti   min. (GG<1000)

pl

145

350

Numero di posti letto equivalenti   min. (GG>2000)

pl

300

740

* Vedi tabella motori

2.        La Tecnologia  cogenerativa

L’impiego di una  cogenerazione all’interno di una struttura ospedaliera  è  grado di fornire tutti i vettori energetici necessari.

Sono disponibili all’utente finale infatti prodotti energetici di varia natura:

Energia elettrica, proporzionale alla taglia di impianto .

Energia termica ad alta entalpia: tramite caldaie a recupero viene sottratto calore ai fumi di scarico, ottenendo vapore saturo con pressioni fino a 20 -25 bar ed un rendimento di ca., il 25- 30 % della potenza immessa.

Energia termica a bassa entalpia, ottenuta tramite il recupero termico dal sistema di raffreddamento delle macchine cogenerative, ottenendo acqua calda fino a 90-92°C adatta alla climatizzazione ambientale.

3.        I vantaggi

Un sistema cogenerativo permette un notevole risparmio in termini energetici ed economici:

-          Risparmio Energetico

la generazione combinata di due sistemi energetici ( elettrico e termico) infatti ha un rendimento complessivo  maggiore che nel caso di produzione separata.

Una moderna centrale termoelettrica ad oggi ha un rendimento di impianto intorno al 55-56%, una caldaia a vapore industriale permette di ottenere rendimenti intorno al 90-92%

combinando i due sistemi si ottiene un rendimento complessivo intorno al 72 -74 %

Un sistema di cogenerazione ben dimensionato permette di ottenere rendimenti complessivi che si aggirano intorno al 85-87 %

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